La copertina posteriore

Odio, aggressività, ribellione: le armi proibite della ribellione sociale.

Conosciamo l’Ombra individuale, cioè quell’insieme di sentimenti negativi (odi, rancori, vendette, violenze) che, ben presenti in tutti noi, tendiamo però a nascondere, a non mostrare. Anzi fingiamo che non esistano proprio, salvo poi comparire nei sogni o nei momenti in cui ‘perdiamo la testa’. La società nel suo complesso, come il singolo individuo, ha la sua Ombra, che rifiutata o rimossa genera un devastante disagio sociale, una ‘nevrosi collettiva’. L’Ombra del potere è proprio questo: il rifiuto che la società nel suo complesso, e in particolare le istituzioni che la dirigono oppongono a pulsioni, idee, atteggiamenti violenti. Che, così negati, si trasformano in forze incontrollate e distruttive. L’odio, l’aggressività, la ribellione sono invece reazioni istintive legate alla vitalità del mondo maschile e presenti soprattutto nei giovani, che, come suggerisce questo libro, vanno conosciute prima di essere controllate. Se invece la società si limita a reprimerle il risultato sarà l’insorgere di problemi, collettivi e individuali, di difficile soluzione.

 

Claudio Bonvecchio, professore ordinario di Filosofia politica e direttore del dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Trieste, è autore di testi che collegano il tema della sovranità e del potere al simbolico: Immagine del politico eImago Imperii, Imago Mundii. Sovranità simbolica e figura imperiale, entrambi pubblicati da Cedam.

Claudio Risé, psicanalista e docente di Polemologia all’Università di Trieste, è autore di alcuni libri che hanno acceso in Italia il dibattito sul ‘maschile’: Parsifal, e Il maschio selvatico (Red) e Maschio amante felice (Frassinelli). Da Red ha anche pubblicato Diventa te stesso e Psicanalisi della guerra.

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